Tutto sul mondo dei bambini

Svezzamento neonato 6 mesi: come fare


Svezzamento neonato 6 mesi: come fare

Per procedere in maniera idonea allo svezzamento del neonato di 6 mesi, bisognerà prestare attenzione ai segnali che manda il pargolo e, allo stesso tempo, cominciare ad introdurre cibi semi solidi e liquidi più complessi

Lo svezzamento di un neonato di 6 mesi è una delle parti più importanti della vita del bambino. Infatti, la decisione, coinvolge spesso diversi lati della crescita dell’infante che potrebbero andare ad influenzare abitudini e/o creare problematiche future. Difatti, scegliere d’alimentare il bambino con alimenti differenti dal latte materno, è un momento delicato. A tal proposito anche i principali organismi internazionali concordano nel far iniziare lo svezzamento quando in neonato compie 6 mesi.

Lo stesso sito del Ministero della Salute, fornisce tantissime informazioni sull’argomento e una pubblicazione con le raccomandazioni dell’Unione Europea su cui ci si può fare riferimento per procedere consciamente. Proprio per questo, decidere di cominciare con lo svezzamento, dev’essere una scelta da prendere in maniera ponderata e non frettolosa. Il latte materno garantisce di certo al neonato una crescita e uno sviluppo ottimali, considerando anche il fatto che ai primi mesi non sono in grado di digerire molti cibi.

Svezzamento neonato 6 mesi: l’autosvezzamento

Tuttavia, lo stesso latte materno, a lungo andare diventa un alimento insufficiente fornendo pochi nutrienti. Nonostante ciò, un’esposizione precoce ad alimenti molto complessi, possono fornire disturbi gastrointestinali o sviluppare allergie. Dunque, per capire quando il bambino è pronto ad alimentarsi con qualcosa di diverso dal latte materno, si è sviluppato un’ideale quale l’autosvezzamento, la curiosità mostrata dal bambino per il cibo degli adulti.

Solitamente, si può intuire quando il piccolo non respinge più il cucchiaino all’esterno della bocca (meccanismo di autodifesa); quando è capace di stare seduto in autonomia, e anche quando comincia a toccare cibi solidi. A quel punto, in base alle conoscenze sul proprio bambino, oltre al latte materno si può cominciare ad introdurre 2-3 pasti al giorno.

Tali pasti dovranno essere di consistenza semi liquida per portare nel corso dei mesi ai cibi più complessi. Partendo da cibi semplicissimi da digerire, bisognerà scegliere tra frutta (banana, pera o mela grattugiata) e verdura: vegetali cotti e tritati come patate e carote.

Svezzamento neonato 6 mesi: creme e cereali

Si può utilizzare anche una crema di riso nel latte oppure il latte artificiale. Tuttavia, cominciando con lo svezzamento è possibile procedere con cereali senza glutine, riso e carne bianca cotta e passata. Solo dopo i 7 mesi si dovranno aggiungere carne cotta, verdura e frutta cotta in purea o tagliata a pezzetti, e cereali come grano, avena e pane.

Infatti, alla base della decisione per lo svezzamento dei bambini, ci dev’essere il fornire il giusto apporto proteico di energia e nutrienti. In questo modo il neonato verrà alimentato in maniera equilibrata. Soprattutto perché è a partire dallo svezzamento che si stabiliscono le prime abitudini alimentari che porterà in futuro ad alimentarsi in modo sano da adulti.

Il Blog di E-Giochiamo è il blog ufficiale del negozio online di vendita giocattoli per bambini e articoli per la scuola e l'ufficio E-Giochiamo.it.

Vuoi aggiungere qualche commento?

Lascia un commento